La Famiglia di CRI Valpolicella si allarga!
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Facciamo due chiacchiere?
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Un altro anno è iniziato e noi del Comitato di Valpolicella auguriamo a tutti un Buon Inizio. Speriamo in un futuro senza incertezze e pieno di salute per tutti. Un anno in cui è più semplice trovare lavoro, ed in cui possiamo tornare ad abbracciare i nostri cari. Un anno in cui il Covid non debba frenare ogni nostra attività e condizionare il nostro futuro.

Affinché questo accada, però, è necessario l’impegno di tutti. Ricordiamoci di lavarsi spesso le mani e, in mancanza di acqua e sapone, utilizzare un igienizzante alcolico. Indossiamo la mascherina (meglio se FFP2 per una maggiore sicurezza) non solo quando in presenza di estranei in luoghi chiusi, ma anche all’esterno, e quando visitiamo i nostri cari o persone a rischio. Manteniamo il distanziamento sociale di almeno un metro ed evitiamo assembramenti. Facciamoci il tampone se siamo entrati in contatto con persone positive o se esibiamo alcuni dei sintomi propri del virus. Osserviamo la quarantena e le norme di auto-isolamento se contagiati o in dubbio. E, soprattutto, vacciniamoci.

Il vaccino è fondamentale per diminuire il rischio di un aggravarsi dei sintomi, e riduce la mortalità. Come riporta il Ministero della Salute, se dall’1 novembre al 22 dicembre 2020 vi sono stati oltre 30mila decessi, nello stesso periodo di tempo dell’anno 2021 i decessi sono stati meno di 4 mila: un calo dell’87%! Anche i numeri dei pazienti in terapia intensiva si sono abbassati: nel dicembre 2020 la media giornaliera dei ricoverati era di 2.624, mentre nel 2021 si è ridotta del 39% scendendo a 1.023. E se i casi registrati nel 2021 sono aumentati in confronto con il 2020 (come sono aumentati i tamponi effettuati), i ricoveri nell’anno appena passato sono
stati invece un terzo del 2020. Questi sono dati importanti, che dimostrano quanto l’essersi vaccinati abbia contribuito a migliorare la situazione. Essere al passo con le vaccinazioni è una grande protezione, ma dobbiamo ricordarci che questo non ci impedisce di infettare gli altri.

Ecco perché proteggersi sempre, anche se si pensa di star bene, è fondamentale.

Potremmo rischiare di infettare un parente anziano o qualcuno che non si è potuto vaccinare, causando gravi conseguenze. O, un piccolo imprenditore che possiede un negozio potrebbe ammalarsi e dover chiudere, impossibilitato a pagare fornitori e dipendenti a causa del mancato guadagno. Infine, una persona positiva, anche se non soffre di gravi sintomi del Covid, potrebbe ammalarsi e avere necessità di essere ricoverata in ospedale, dovendo poi attendere un posto nel reparto malattie infettive prima di essere propriamente
curata.

Seguiamo le regole, perché viviamo in una società largamente connessa e nessuno può prevedere la gravità delle conseguenze che una nostra mancanza può scatenare. Impegniamoci: potremmo finalmente festeggiare tutti assieme un nuovo anno, liberi da ogni preoccupazione.